Eugenia vive a Saumur sotto l’autorità di un padre ricchissimo e avaro. L’arrivo del cugino parigino Charles sconvolge le abitudini della casa e risveglia il suo primo amore. Il desiderio di aiutarlo si scontra con un ambiente familiare in cui tutto viene valutato in termini di guadagno ed eredità.
Balzac contrappone la generosità all’accumulo e la fedeltà al calcolo. Dai particolari della vita di provincia nasce una storia di maturazione e speranze deluse, nella quale anche la ricchezza può diventare una forma di prigionia.